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Un’intervista ad Andrea Spila

Il nostro fondatore e marketing manager Andrea Spila risponde alle domande più frequenti dei clienti sull’uso di WPML per tradurre siti web in WordPress.

D1: Da quanto tempo utilizzate WPML per tradurre siti web in WordPress?

R: Utilizziamo WPML da un po’ di anni e da circa un anno siamo diventati loro partner. Questo significa che abbiamo accesso a risorse speciali che ci permettono di dare un servizio migliore ai nostri clienti. Abbiamo anche accesso al Translation HUB di WPML, che ci permette di importare direttamente i testi del sito del cliente, preparare il preventivo, iniziare a lavorare immediatamente e reimportare le traduzioni direttamente sul sito web.

D2: Perché pensi che WPML sia lo strumento migliore per tradurre siti web in WordPress?

R: WPML è senz’altro il plugin più completo per realizzare siti web multilingue. In particolare, apprezziamo le seguenti caratteristiche:

  • la possibilità di esportare i file in formato xliff. Questo ci consente di tradurre i testi direttamente con gli strumenti CAT, consentendo quindi ai traduttori di lavorare in un ambiente che gli è familiare. Possiamo anche calcolare le ripetizioni all’interno dei testi, fornendo preventivi più competitivi ai nostri clienti;
  • la possibilità di tradurre vari tipi di contenuto del sito web, come le stringhe dell’interfaccia e dei plugin e tutti i contenuti legati alla SEO (come i meta tag, ecc.).

È un sistema molto efficiente e affidabile che consente di realizzare solidi siti web multilingue.

D3: Con quale tipo di clienti utilizzate WPML?

R: Uno dei vantaggi che offre WPML è che può essere utilizzato sia da clienti che hanno familiarità con la tecnologia che da clienti meno esperti.

Usiamo WPML con le agenzie web, collaborando con i tecnici IT e gli sviluppatori che sanno come lavorare sul codice e che possono comunicare con noi a un livello tecnico più avanzato.

Ma lavoriamo anche con clienti diretti tecnicamente meno esperti, poiché WPML è un sistema che non richiede particolari conoscenze informatiche per essere utilizzato.

D4: Con quali lingue siete in grado di lavorare?

R: WPML è compatibile con la maggior parte delle lingue, con caratteri latini e non. Inoltre, ci consente di tradurre un sito web in più lingue e di scegliere quali pagine devono essere pubblicate in ciascuna lingua. In questo modo, non è necessario pubblicare l’intero sito in tutte le lingue scelte.

D5: Cosa succede quando il contenuto del sito viene aggiornato?

R: Una volta tradotto un sito web, WPML continua ad essere uno strumento utile. Ogni volta che il webmaster aggiorna il contenuto o inserisce nuove pagine, è possibile inviarci con facilità i nuovi testi e noi possiamo fornire immediatamente un preventivo di costi e tempi di consegna al cliente. Una volta approvato, impostiamo il progetto e pubblichiamo il contenuto tradotto in modo rapido ed economico.

D6: WPML è compatible con i plugin di WordPress per la SEO?

A: Sì. Ovviamente, quando i clienti traducono i contenuti del loro sito web in una o più lingue desiderano preservare il lavoro che hanno fatto sulle parole chiave (SEO). WPML glielo consente perché è compatibile con la maggior parte dei plugin SEO, come ad esempio Yoast, che è probabilmente il plugin SEO più comunemente usato. In questo modo, possiamo assicurarci che tutto il lavoro svolto nella lingua di partenza possa essere trasferito e messo a disposizione delle lingue tradotte.

AlfaBeta ritiene che da tutti i punti di vista (tecnico, di usabilità e SEO) WPML sia sicuramente lo strumento migliore disponibile sul mercato e siamo molto felici di essere loro partner. Stiamo progettando di approfondire e ampliare il nostro rapporto con OnTheGo Systems, l’azienda che sta dietro a questo prezioso e affidabile strumento.

E a voi piace WPML? Fateci sapere!

[Articolo di Madeline Tersigni tradotto in italiano da Raffaella Moretti]

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